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Mie e-mail inviate per chiedere soccorso!


In questa pagina alcune mie e-mail inviate dalla mia posta elettronica principale  ( pizzornomario@virgilio.it ) nonché, alcune risposte ricevute da vari interlocutori. Le mie lettere e-mail inviate avranno il testo di colore nero, le risposte ricevute saranno di colore blu. Il mio racconto, le mie considerazioni  avranno il colore rosso.



Mario Pizzorno 19 novembre 2014: Ma queste associazioni per i disabili funzionano? Io come disabile gli ho scritto molte volte ( quasi sempre senza ricevere alcuna risposta...), ho pure telefonato e parlato con la signora Canidi e poi con Vincenzo Flabella della Fish, ma i risultati per me sono stati zero! 
Non ho ricevuto nessun aiuto, perchè?







Mario Pizzorno 21 novembre 2014: dunque, io scrissi a Superabile il 26-ago-2014 16:36 ( che ringrazio per avermi consigliato di scrivere alla Fish e per avermi dato anche gli indirizzi elettronici e recapiti vari),  dopodiché, qualche mese fa, scrissi e telefonai alla Fish. Spiegai, per e-mail e per telefono, alla signora Eleonora Canidi, la mia grave situazione complessiva di indigenza e anche quella della nostra Giustizia disattesa.
Poi ci sentimmo anche con Vincenzo Flabella ( Presidente della Fish), e restammo d' accordo che ci saremmo aggiornati. Successivamente ho ancora chiesto aiuto a Flabella e pochi minuti fa ho visto ( nonostante qualche birbone, mi faccia degli scherzetti aprendomi le risposte prima che io le legga..., e quindi difficilmente distinguibili da quelle ancora da leggere che sono in neretto...), la gentile risposta di Vincenzo Flabella Presidente della Fish, che allego più sotto.

Mario Teodoro Pizzorno.



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Mario Pizzorno: Tempo scrissi a Superabile così: 

Spettabile Superabile, il mio codice personale è 227100. La pensione da 290 euro dopo il ricorso in Tribunale mi è stata data, comunque essendo disabile e con pochi soldi faccio fatica a difendermi da solo. Mi date una mano voi, per favore? 

Saluti. Mario Teodoro Pizzorno. 


Mario Pizzorno 22 11 2014: Ecco la RISPOSTA che mi diede Superabile il 28-ago-2014 18:16



Gentile Signore, 

                      la lotta che lei sta portando avanti per la difesa dei suoi diritti è anche la lotta che molte associazioni di categoria stanno portando avanti.



Esse sono impegnate nel campo dei problemi  della disabilità ed hanno proprio da statuto l'obiettivo di promuovere azioni concrete e proposte per sensibilizzare l'opinione pubblica  e le istituzioni affinché sia rispettato il diritto alla “cittadinanza e alla non discriminazione” di tutti.



Inoltre le persone con disabilità hanno diritto ad essere tutelate dalle associazioni, anche in sede giurisdizionale nelle azioni civili contro tutti i comportamenti discriminatori posti in essere.


La legge 67 del 2006 individua le associazioni ed enti a cui le persone con disabilità possono delegare la loro difesa  nei giudizi per danni subiti:

Elenco delle associazioni e degli enti di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto 21 giugno 2007

DENOMINAZIONE

LOCALITA' PARMA

AGD di PARMA (Associazione per l'aiuto ai giovani diabetici)

Per quanto riguarda il nostro servizio ricordiamo che consiste in fornire consulenza e informazione sulla legislazione operante attualmente, cercando in questo modo di aiutare le persone con problematiche di invalidità a conoscere i loro diritti e la modalità  per accedere ai benefici che spettano loro, ma non abbiamo la possibilità di agire o intervenire in altri campi, come non abbiamo la possibilità di entrare nel merito di situazioni specifiche.


Le suggeriamo di rivolgersi alle associazioni di categoria in quanto rientra nelle loro funzioni mettere in atto azioni di pressione o persuasione e rivendicazione dei diritti delle persone con disabilità.


Le rinviamo i recapiti di due tra le realtà federative più significative presenti in Italia che può contattare per chiedere se tra i loro affiliati ci sono associazioni di categoria che rappresentano le persone con disabilità presenti nel suo territorio.



Segreteria F.I.S.H- Federazione Italiana Superamento Handicap

Via Gino Capponi, 178 - 00179 Roma (Sede Operativa)

Tel. 06.78851262 -  Fax 0678140308

E-mail: presidenza@fishonlus.it

Sito internet: www.fishonlus.it



FAND - Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili

E-mail: f.a.n.d.@tin.it

Telefono: 06/69988304

Fax: 06/69940645

Informazioni Tutela Sociale:

tutelasociale@anmic.it


Mario Pizzorno: 21 11 2014  Inviai a Superabile anche questa lettera sotto per cercare di fare comprendere che la cosa era grave...

Qui alcune motivazioni della mia istanza: Lettera raccomandata.

Ronco Scrivia ( Genova )  Italia 22 maggio 2014 



Alla:Corte Europea dei Diritti dell’Uomo Consiglio d’Europa F-67075 Strasbourg Cedex Francia



Buongiorno, dopo aver inviato migliaia e migliaia di e-mail a personalità politiche, a rappresentanti eletti dal Popolo,  di ogni tipo e di tutti i partiti, compreso il Movimento 5 Stelle,  che non hanno mai accolto le mie gravi istanze, decido oggi di rivolgermi a voi della Corte dei Diritti dell’Uomo.

Le situazioni ed i reati sono tanti e sono stati commessi da persone appartenenti alle Istituzioni Italiane e anche da privati Cittadini. La nostra situazione è molto complessa, piena di frangenti, episodi gravi dove sono stati commessi dei reati contro tutta la mia famiglia.

Cerchèrò con questa mia di esporvene uno solo, il più grave, e cioè quello riguardante il mio sindaco signor Simone Franceschi.



So perfettamente che i casi vanno esperiti,espletati prima nella propria nazione, nel Tribunale di appartenenza, nel mio caso quello di Genova; il problema è proprio che, inspiegabilmente, pur avendo inviato missive a Giudici genovesi, contattato già oltre cento avvocati genovesi, scritto a moltissime altre personalità Italiane preposte alla tutela dei disabili ( io sono un disabile motorio dal aprile 2012), vulnerabili, purtroppo non sono comunque riuscito ad ottenere un avvocato penalista a spese dello Stato, previsto dall’articolo 24 della nostra Costituzione Italiana, che mi avrebbe evitato di disturbarvi.



Comunque, oltre all’ingiuria grave verso mia moglie perpetrata dall’assistente sociale Elena Doglio, alla calunnia che ha portato ad essere indagato mio figlio Jacopo, il mio sindaco signor Simone Franceschi, ha, ancora fatto concretizzare il reato di omissione di atti di ufficio, il falso ideologico e l’abuso di ufficio ( se ha scritto lui la lettera del 08 ottobre 2012, per la quale io gli avevo chiesto se l’avesse scritta e inviata lui alla On. Roberta Pinotti, etc… ), e per di più ha fatto una cosa gravissima, cioè ha  violato i nostri diritti umani, i miei e quelli di mia moglie Maria!

Il 14 luglio 2010 alle ore 9:24, gli inviai una e-mail nella quale gli chiedevo di farci orinare e defecare in un modo umano, dignitoso, il mio sindaco, inspiegabilmente non ci diede la possibilità di espletare i nostri bisogni fisiologici giornalieri in modo decoroso, incorrendo così in un atto vile e discriminatorio. Per queste e altre ragioni vi scrivo per ottenere come Cittadino Italiano ed Europeo, Giustizia, Giustizia, Giustizia!



Certo di un vostro riscontro scritto, vi saluto calorosamente.



Mario Teodoro Pizzorno.



P.s Segnalo che è stata fatta una interrogazione parlamentare sul nostro caso il 02 agosto 2012 n° (4-08094)dal senatore Stefano Pedica, nella quale si menziona i wc della stazione ferroviaria chiusi…Posso dimostrare la veridicità delle mie affermazioni con documentazione, ricevute,etc…




Contatti: Mario Teodoro Pizzorno risiedo in Corso Italia 36 Ronco Scrivia ( c.a.p. 16019 ) Genova Italia, il Tel di casa è 0109350166  oppure mobile 3337170176 e-mail pizzornomario@virgilio.it



Mario Pizzorno: qui sotto la risposta del Presidente Vincenzo Flabella della Fish, del 21-nov-2014 15.54


----Messaggio originale----
Da: presidenza@fishonlus.it
Data: 21-nov-2014 15.54
A: <pizzornomario@virgilio.it>
Ogg: R: Letto: Rispondo alla sua del 16-set-2014 18:11 dr Enrica Miccoli

Gent.mo,

come spiegato telefonicamente la FISH è una Federazione cui aderiscono alcune tra le più rappresentative associazioni impegnate, a livello nazionale e locale, in politiche mirate all’inclusione sociale delle persone con differenti disabilità. Il suo scopo principale è quello di promuovere una nuova cultura per i diritti delle persone con disabilità basata sull’inclusione e sulla non discriminazione e di proporsi come voce unitaria nei confronti delle principali istituzioni del Paese. Per le sue caratteristiche quindi la FISH Nazionale non ha la possibilità di affrontare e sostenere direttamente le problemtiche di ciascuna singola persona con disabilità, seppur costituendo per noi un imprescindibile segnalazione sulle difficoltà diffuse nel paese, motivo per il quale esistono le Federazioni Regionali.

Le Federazioni Regionali invece raggruppano le singole associazioni di persone con disabilità o loro familiari di una determinata Regione proprio per essere interlocutori attivi sia delle istituzioni regionali che avere un contatto diretto con le persone e nel caso indirizzarle verso l’associazioni aderente più adeguata rispetto alle loro richieste.

Sul sito della FISH potrà quindi trovare l’elenco delle Federazioni regionali al seguente link:

http://www.fishonlus.it/liguria/

complete di recapiti delle cariche sociali e riferimenti telefonici.

Un cordiale saluto



Segreteria Fish

Via G. Cerbara 38/B

00147 Roma (Rm)

presidenza@fishonlus.it


www.fishonlus.it

Mario Pizzorno 22 11 2014: appena ho ricevuto la risposta qui sopra, ho fatto esattamente come mi ha consigliato il Presidente Fish, ho scritto alla Fish di Genova così:

I: Letto: Rispondo alla sua del 16-set-2014 18:11 dr Enrica Miccoli 21-nov-2014 18:07
Da: pizzornomario@virgilio.it   (pizzornomario@virgilio.it)  
A: <liguria@fishonlus.it>, <presidenza@fishonlus.it>, <pizzornomario@virgilio.it>

Ciao Antonio Cucco, ti scrissi già in passato, ma non mi rispondesti...
Ti rinnovo, per cortesia, l 'invito a rispondere a questa mia o ad interpellarmi qui 0109350166 3337170176, perché mi serve aiuto per molte situazioni.

Ti ringrazio anticipatamente.

Cordialmente.

Mario Teodoro Pizzorno.



22 11 2014 Spero che Antonio Cucco risponda.


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20 novembre 2014 

Almeno Lui risponde! 

Il migliore di tutti, Papa Francesco, io voterei Lui se si potesse...






Mario Pizzorno 22 11 2014: Francamente Papa Francesco mi sembra l'unico che difenda i poveracci, che stia dalla parte dei deboli, non come Matteo Renzi, se Renzi stesse dalla parte dei deboli mi avrebbe risposto, invece vedo che mi arriva la ricevuta che qualcuno ha letto il miei messaggi, ma le risposte sono zero!!!


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Il PD Ligure invece non risponde mai!!!

Mario Pizzorno 22 11 2014: E' una prassi comune di non rispondere ai Cittadini, io, avendo inviato decine di migliaia di e-mail a moltissimi preposti istituzionali, posso dire a ragion veduta che non rispondono, quelli che rispondo lo fanno probabilmente per svariati motivi; alcuni non comprendono la gravità della nostra vicenda, altri nella speranza di non essere più contattati, ancora alcuni per scaricarsi della responsabilità, altri, rarissimi, per pietà...
Evidentemente non rispondendo si corrono meno pericoli di restare impelagati, di essere criticati, di essere messi alla berlina...
Qui sotto una delle mie tantissime missive scritte anche al PD di Genova, dato che il mio sindaco è del PD, alcuni form prevedono di rinviare al mittente la copia di quello che si scrive, come nel caso del PD Ligure.

Inviai questa lunga lettera sotto, per cercare di spiegare al PD Ligure che le mie ragioni erano valide e che io ero la vittima e non il carnefice come molti hanno male interpretato inizialmente, come ad esempio il deputato Mario Sberna., con il quale poi ci chiarimmo, spiegai quale era la verità, cosa mi era accaduto, come sto facendo adesso in modo più preciso.
Premetto che il deputato Mario Sberna ha la sua bella colpa, e si perché se io sono qui a scrivere è anche colpa sua ( come quella di altri valorosi che mi hanno aiutato e di cui scriverò più avanti), se lui quella notte non mi avesse fatto stropicciare gli occhi più volte, si quando vidi accreditati sul mio conto la bellezza di 500,00 euro, non sarei ancora qui a combattere. 

Grazie Mario Sberna, Grazie!!!

Ecco un esempio di una delle tante lettere e-mail che inviai al PD Ligure:

Copia di:

Questa è una e-mail di contatto dal sito http://www.pdligure.it/
inviata da:
Mario Teodoro Pizzorno <pizzornomario@virgilio.it>

Genova 17 settembre 2013
Parlamentare non puoi chiudere gli occhi, se io ho ragione, se sto
dicendo la verità, se i fatti corrispondono alle mie perpetue
dichiarazioni, rispondi, per favore, a questa mia lettera, non ti
girare dall’altra parte! Mario Pizzorno
Ronco Scrivia 14 settembre 2013

Gentile Parlamentare Italiano, la mia domanda è semplice, molto
semplice: se l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi deve
subire la pena per i reati che ha commesso; perché allora il sindaco
di Ronco Scrivia, l’assistente sociale Elena Doglio e altri dovrebbero
rimanere impunti?
Se come dice il signor Guglielmo Epifani la Legge è uguale per tutti e
se le mie dichiarazioni, che ho sparso per tutta la Rete, fossero
vere, autentiche come io dichiaro da anni, allora anche i preposti del
comune di Ronco Scrivia ( comune nel quale risiedo da 20 anni)
dovrebbero essere passibili di condanne, o no?
Perché allora la macchina della Giustizia si è messa in moto per il mio
Innocente figlio ( ormai da un anno archiviato ) e per il mio sindaco
, l’assistente sociale e altri miei compaesani, no? Perché?
Cosa devo fare per farmi rispettare, cosa devo fare per fare rispettare
gli articoli 2 3 24 28 32 38 della Costituzione Italiana?
.

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

Cordiali saluti.

Mario Teodoro Pizzorno.



Senatore Gianni Girotto M5S scrive al Giudice Genovese 

Richiesta informazioni su Mario Pizzorno 3-set-2013 17:47
Da: Gianni Girotto - Senato (giannipietro.girotto@senato.it)

A:

Spett.le

PINTO Francesco
Sost. Proc. della Repubblica
Procura presso il Tribunale
Palazzo di Giustizia
P.zza Portoria, 1
16121 GENOVA


La presente per chiederLe informazioni circa le denunce effettuate
dalla persona in oggetto, che lamenta di averLe scritto ma non aver
mai ricevuto risposta.

Le sarei grato di una breve risposta nel merito, in modo da acclarare
se tutto si stia svolgendo regolarmente.

Distinti saluti

Gianni Pietro Girotto



Tutti devono sapere la verità! Firmate questa petizione già firmata da
5 Onorevoli

http://firmiamo.it/assistente-sociale-ingiuria-una-madre-a-ronco-scrivia-ge


per Solidarietà a mia Moglie Maria.

P.s Mio figlio Jacopo è stato dichiarato Innocente, è stato archiviato
ma, qualcuno qui a Ronco Scrivia ha commesso reati, pagherà come
giustamente pagherà Silvio Berlusconi, non la scamperanno, la Legge
punirà anche i ronchesi !

Mario Teodoro Pizzorno.



Ecco la lettera inviata dal senatore Gianluca Castaldi, fatelo anche
voi per favore.


Richiesta di Aiuto - URGENTE22-lug-2013 16:29
Da: Gianluca Castaldi (cittadinom5scastaldi@gmail.com)
A:
, , , , , , , , , ,
Ccn:


Alla cortese attenzione di : dott. Claudio Burlando Presidente Regione
Liguria, Sindaco comune Ronco Scrivia signor Simone Franceschi,
Dott.ssa Rosa Oliveri Vicesindaco di Ronco Scrivia, dott.ssa Ivana
Grisanti Politiche Sociali, Dott. Alfredo Ferrante delle Politiche
Sociali Disabili del governo Italiano, Dr. Giribaldi Maria Teresa,
dott.ssa Cristina Lodi, dott.ssa Lorena Rambaudi ( Politiche Sociale
Regione Liguria), al signor Prefetto di Genova dott. Giovanni Balsamo,
Dott. Lalla Francesco Difensore Civico Regione Liguria, On.Roberta
Pinotti Parlamentare PD di Genova.

Buongiorno, gentili preposti alla tutela del Cittadini e rappresentanti
ed eletti del Popolo Italiano, ho ricevuto molte segnalazioni dal
Cittadino Mario Teodoro Pizzorno di Ronco Scrivia, il Cittadino
Pizzorno mi ha scritto una lettera che allego in calce e dove lamenta
da molto tempo di non ricevere nessun aiuto economico e di ogni genere
da parte del comune di Ronco Scrivia e, in generale, dalle
istituzioni, a lui più vicine, cioè quelle Liguri.
Per favore, aiutate questa famiglia, questo Cittadino in grave
difficoltà e per giunta disabile, certo della vostra sensibilità, vi
ringrazio anticipatamente e gradirei conoscere gli eventuali sviluppi
atti a risolvere questa situazione di indigenza famigliare che, si
protrae ormai da oltre tre anni.

Cordiali saluti.

Gianluca Castaldi
Cittadino "senatore" M5S

cellulare:+3934737xxxxx



Se avete ricevuto questa e-mail per errore,o è indesiderata siete
pregati di rimandarla al mittente e di eliminarla (D. Legislativo n.
196/2003).

________________________________________________________________________
___________________________________________________________

lettera
03 luglio 2013

Oggetto: fate qualcosa per favore!
Quali sono i nostri disagi economici: viviamo una situazione di
precarietà economica nella quale non abbiamo per esempio mai certezza
di avere i circa 30 euro necessari , ogni 20 giorni, per acquistare
una bombola del gas, per cucinare.
E comunque ugualmente, non abbiamo mai certezze di mettere assieme il
pranzo con la cena , salvo la Provvidenza.., non possiamo fare una
corretta alimentazione e soprattutto non possiamo rispettare le diete
che ci hanno ordinato i medici perché per noi la verdura, la frutta,
la carne, il pesce, sono inarrivabili per il loro costo esorbitante e
quindi siamo costretti a rimpinzarci di pane e pasta, purtroppo però
alimenti quasi vietati per il mio diabete.
Abbiamo ormai anche poco vestiario e personalmente ho pochissime
mutande, calze, maglie della pelle, e quelle che ho sono bucate, ah,
ah, ah, e si è meglio ridere; non ho pantaloni della misura giusta, a
parte il solito di color arancione che ho su tutte le foto, e poi se
uno per gioco si mettesse a fare la lista di tutte le cose di cui non
si può fare a meno a cominciare dalla carta igienica, ah, ah, …
Ritorniamo seri, altro aspetto importante e quello che non avendo quasi
mai denaro è impossibile spostarsi in autobus, treno, questo ci
impedisce di muoversi anche per le cose più semplici, anche per andare
a ritirare un referto medico a Genova, ed è una grandissima
limitazione…
Vitaccia cavallina, un poveraccio non si può curare e quando ci riesce
non utilizza i farmaci di serie “A” ma, quelli di serie z…, e
nonostante queste barbare diversità fra Italiani e italiani, comunque
è veramente un problema curarsi, sfortunato io che non sono stato mai
malato prima dell’anno scorso e non sapevo…; ultimamente un medico mi
ha prescritto delle siringhe alle quali ho dovuto però rinunciare
subito, non appena ho scoperto il prezzo alla vendita di 38,00 euro a
scatola. Così per le pomate che servono per i miei piedi, le pomate
per gli eczemi, insomma un indigente si deve attaccare al tram, niente
pomate, la mutua a gratis, non le passa!!!
La salute è un bene primario per i ricchi, per i poveri è solo a
chiacchiere e distintivo!
Mi sono iscritto per la mia caparbietà all’ufficio di collocamento per
i disabili di via Cesarea in Genova ma, mi è sembrato di capire che
forse sarebbe troppo dispendioso mandarmi a lavorare, effettivamente
cammino pochissimo, dovrebbero venire a prendermi e riportarmi
indietro, non so…
Qui l’elenco degli aiuti assegnati alla mia famiglia: nell’anno 2010 ho
ricevuto 20 quintali di legna da riscaldamento, il pagamento di una
bolletta, da 50 €, dell’E.N.E.L, relativa alla casa dalla quale poi
sono stato sfrattato l’11 maggio 2010 e alcuni biglietti dell’autobus
per mio figlio che, ai tempi frequentava ancora il Liceo e si
apprestava a conseguire la maturità.
Sempre nel 2010, le assistenti sociali mi concessero una borsa lavoro
da 250,00 euro al mese con contratto a tempo determinato di tre mesi,
per 5 giorni lavorativi di 4 ore al giorno; la Borsa Lavoro mi fu
rinnovata, a spese dello Stato Italiano, per altri tre mesi, cioè sino
al 31 dicembre 2010.
Nel 2011 niente, zero, nessuno mi concesse niente! Anche se,
effettivamente, io non chiedevo più niente in quanto il datore di
lavoro che aveva la sede di lavoro in Ronco Scrivia si trasferì, a 40
km, in Genova e probabilmente valutandomi ( non ero ancora ammalato,
non ero ancora diventato disabile) un elemento lavorativo valido, mi
portò con se e mi aumentò perfino lo stipendio a 400 euro , poi
500/600/700 euro al mese. Il 29 settembre 2011 mi lasciò, a malincuore
( posso esibire referenze a testimonianza del buon rapporto
lavorativo), a casa, causa crisi.
Nel 2012 probabilmente anche per il taglio del gas, mi sono ammalato,
la mia salute è crollata e sono diventato invalido al 67% ( quindi
senza pensione perché per la pensione occorre il 74%), , ho quindi
richiesto aiuto alle istituzioni e dopo aver battagliato fortemente,
sono riuscito ad ottenere un paio di scarpe ortopediche inverse adatte
e indispensabili alle mie patologie. Poi sempre grazie ai solleciti
delle personalità romane e genovesi, mi è stato concesso, per soli tre
mesi ( luglio, agosto, settembre 2012), dei buoni da 40,00 euro,
spendibili alla Coop.
Segnalo inoltre che nel 2012 chiesi aiuto alle istituzioni (per evitare
di farmi tagliare il gas da riscaldamento) senza però ricevere
risposta e, quindi mi fu puntualmente tagliata la fornitura di metano
il 27 febbraio 2012, quando qui c’era circa 16 gradi sotto lo zero,
tanto è vero che sono finito in ospedale dove ho subito una incisione
al calcagno sinistro…
Il gas mi è stato poi ripristinato ( i primi di novembre 2012) con un
provvedimento di urgenza effettuato dal Giudice , genovese, Daniela
Canepa.
Nel 2013 non ho ricevuto niente di niente!
Ho capito che siamo in crisi ma a me pare strano che non ci sia un
centesimo per la mia famiglia, fate qualcosa per la mia famiglia per
favore.
Cordiali saluti.
Mario Teodoro Pizzorno.
Contatti: Corso Italia 36 c.a.p. 16019 Ronco Scrivia - Genova Tel casa
0109350166 mio cell 3337170176 e-mail :pizzornomario@virgilio.it
Nota: il 02 gennaio 2010 l’assessore alle politiche sociali di Ronco
Scrivia dott.ssa Rosa Oliveri, con l’assenso del sindaco Simone
Franceschi mi promisero di mettere in moto decine di associazioni per
farmi uscire dalla indigenza, infatti dopo 4 mesi circa fummo
sfrattati
e finimmo in mezzo alla strada! Dato che mio figlio era
ancora, per poco, minorenne, ci accasarono, per un solo mese, in una
stanza ammobiliata dove però non potevamo, tassativamente, usare la
cucina a gas, nemmeno per scaldarci un po’di colazione alla mattina…
Finito il mese, ci dissero di arrangiarci e l’11 giugno 2010 dovemmo
ripiegare nel nostro negozio, dove per 116 giorni soggiornammo
forzatamente senza toilette…!!!



Il deputato Matteo Mantero M5S mi ha scritto che ha telefonato al mio
sindaco


Re: Mario Pizzorno 09 06 2013 ore 23 e 09 circa 12-giu-2013 02:09
Da: Matteo Mantero (matteo.mantero@liguria5stelle.it)

A: "pizzornomario@virgilio.it"

Caro Mario, oggi ho sentito il sindaco di Ronco Scrivia, ho preferito
chiamarlo invece di scrivere perché trovo il contatto diretto molto
più chiaro. Il sindaco e' stato disponibile e mi ha spiegato il
suo punto di vista, che non differisce molto dal tuo, sa che la vostra
situazione e' difficile, purtroppo mi ha spiegato che in paese ci
sono altre situazioni drammatiche e molte con minori, al momento non
ci sono fondi per istituire nuove borse lavoro. Mi ha garantito però
che tu sei il primo in classifica per accedere a case popolari e che
si informerà pre vedere se tu sei accreditato per il ritiro dei viveri
alla croce, lui crede di si, quindi dovresti poter andare una o due
volte a settimana per avere i beni di prima necessità. Capisco che è
poco, ma il sindaco mi è sembrato sinceramente intenzionato a fare il
possibile, cerca di essere propositivo nei suoi confronti, magari le
cose migliorano, spiacente per non aver potuto fare di meglio, a
presto Matteo

.

DOTT.SSA LORENA RAMBAUDI
Assessore Politiche Sociali, Terzo Settore, Cooperazione
allo Sviluppo, Politiche Giovanili, Pari Opportunità
REGIONE LIGURIA
Via Fieschi 15 – 16121 Genova
Tel: 010548-5474/5475 – Fax: 010548-5656 - E-mail:
ass.politichesociali@regione.liguria.it
Genova, 07/08/2013
Prot.n. PG/2013/130244
Al Sig. Mario Teodoro Pizzorno.
Gent.mo signor Pizzorno,
mi dispiace apprendere che abbia ritenuto che da parte del mio
Assessorato ci sia stato
disinteressamento verso la Sua situazione.
I miei uffici hanno preso contatti sia con il Sindaco del Suo Comune
sia con il Difensore
Civico dott. Lalla, il quale mi risulta Lei abbia anche incontrato.
Ci tengo a precisare che la Regione non ha la possibilità istituzionale
di “presa in carico”
delle situazione se non utilizzando e assicurando che si attivino gli
enti preposti a questo. In tal
senso vengono erogati annualmente ai Comuni, fondi per l’erogazione di
servizi e prestazioni
sociali ed i Comuni vengono lasciati liberi e autonomi nella gestione
di tali contributi.
Questo avviene in ottemperanza al principio di sussidiarietà,
costituzionalmente
riconosciuto, in base al quale l’ente territoriale più vicino al
cittadino deve adoperarsi a rispondere
a necessità e bisogni degli utenti compatibilmente con le risorse
disponibili. L’autonomia di bilancio
dei Comuni costituisce sicuramente un limite per qualunque ingerenza
regionale soprattutto in
assenza di un sistema di livelli essenziali di assistenza e diritti
esigibili nel comparto sociale.
Ci siamo altresì premuniti di rispondere a qualunque organo ed ufficio
ci abbia contattato
per avere informazioni sulla Sua situazione.
Sarà altresì nostra intenzione risentire il Sindaco di Ronco Scrivia in
merito agli interventi
attivati in Suo favore ed ai servizi messi a Sua disposizione.
Cordiali saluti.
Lorena Rambaudi


Messaggio originale:

Indirizzo mail mittente: pizzornomario@virgilio.it
Data della mail: 30/06/2013 - 18:03:00
Oggetto mail mittente: Mi può rispondere, per favore, Presidente
Boldrini
Laura? rif: 6696


Gentile signor Pizzorno,

la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha ricevuto
la
Sua e-mail del 30 giugno scorso e ne ha preso visione.
Al riguardo, desideriamo informarla che questa Segreteria ha provveduto
a
trasmettere copia della sua e-mail sia alla Prefettura di Genova sia al
Sindaco del Comune di Ronco Scrivia per gli eventuali seguiti di
competenza.
Le inviamo i cordiali saluti della Presidente.

La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati




Dott. ssa Fiammetta Landoni
Dirigente Medico
UFFICIO VII Tutela della salute dei soggetti più vulnerabili
Via G. Ribotta 5, 00144 ROMA
Telefono 06 5994 3512 - E-mail: f.landoni@sanita.it

Da: pizzornomario@virgilio.it [mailto:pizzornomario@virgilio.it]
Inviato: martedì 3 settembre 2013 12:29
A: Landoni Fiammetta
Oggetto: R: Letto: 13 Sono disabile e i preposti dal Titolo V e non
perché non si interessano della mia famiglia?

Lettera Ministero della Salute
Gentile Sig. Pizzorno,
in seguito alle sue mail, ho provveduto ad inoltrare le sue richieste
al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Riceverà per posta
la lettera indirizzata anche a lei per conoscenza.
Per quanto da lei, infatti, tale Ministero sia già stato contattato, si
ritiene utile rendere nota la sua lamentela in merito alla mancata
risposta, in termini di aiuti, da parte del Comune di Ronco Scrivia,
che tale Ministero è competente a sollecitare.
Cordiali saluti,

Ministero della Salute
Dipartimento Prevenzione e Comunicazione
Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria





Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08094
presentata da
STEFANO PEDICA
giovedì 2 agosto 2012, seduta n.785
PEDICA - Ai Ministri dell'interno e del lavoro e delle politiche
sociali - Premesso che:

l'interrogante ha ricevuto numerose segnalazioni da parte del
signor Mario Teodoro Pizzorno, residente a Ronco Scrivia (Genova), con
le quali egli lamenta presunte carenze delle istituzioni competenti e
dei servizi sociali in relazione al proprio stato di bisogno;

in particolare il signor Pizzorno lamenta la totale assenza di aiuto da
parte delle istituzioni competenti in numerose occasioni, tra le quali
quella del proprio sfratto, quella della richiesta di legna per
riscaldarsi, quella del pagamento della bolletta Enel del proprio
negozio, unica fonte di reddito per la sua famiglia, nonché quella in
cui chiedeva l'utilizzo dei servizi igienici presso la stazione
ferroviaria;

ad avviso dell'interrogante la tutela dei soggetti deboli deve
essere considerata una priorità in ogni Stato democratico basato sulla
tutela dei diritti fondamentali dell'uomo,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei
fatti esposti e quale sia la loro valutazione.

(4-08094)

20 novembre 2014 ore 12;25





Preciso che tutte le risposte che ho ricevuto, sia online o anche in modo cartaceo, in linea di massima, mi sono pervenute probabilmente grazie alla mia instancabile opera di sfiancamento, che indubbiamente metterebbe alle corde chiunque.


16 dicembre 2014 presto inserirò altre e-mail.